Idoneità alla guida

La valutazione neuropsicologica per idoneità alla guida può essere richiesta per diverse situazioni come: ictus cerebrale, trauma cranico, malattia di Parkinson e altri disordini del movimento, malattie generali (cuore, fegato, rene), demenza e decadimenti cognitivi lievi, epilessia, età avanzata, abuso di sostanze, numero di incidenti stradali causati, numerose infrazioni stradali, encefaliti e tanto altro ancora.

La valutazione neuropsicologica abbinata alla prova su simulatore può consentire di valutare, senza rischi per il soggetto e per terzi, l’idoneità alla guida.

Il Servizio di BrainActive per l’idoneità alla guida

Valutazione neuropsicologica per l’idoneità alla guida in persone con malattie neurodegenerative.

Valutazione neuropsicologica per l’idoneità alla guida in persone anziane.

Valutazione neuropsicologica per l’idoneità alla guida in persone con ritardo mentale lieve.

Valutazione neuropsicologica per l’idoneità alla guida in persone con storie di abuso di alcol e/o droga.

Attenzione

Attenzione Selettiva

L’attenzione selettiva è vista come una funzione specifica dell’attenzione. Durante la guida è coinvolta in ogni situazione che richieda di distinguere lo stimolo target da distrattori.

L’attenzione selettiva è misurata tramite il COG test. All’interno del test vengono proposti diversi stimoli e il compito del soggetto è quello di riconoscere il più velocemente possibile lo stimolo target.

Attenzione Sostenuta

L’attenzione sostenuta è la capacità di focalizzare l’attenzione in maniera volontaria per lunghi periodi di tempo su una o più sorgenti di informazione e rispondere ai più piccoli cambiamenti di questa sorgente.

L’attenzione sostenuta è misurata tramite il WAFV test (Perception and Attention Test - Vigilance).

In questo test al paziente vengono presentati stimoli visivi ed uditivi che occasionalmente diminuiscono di intensità. L’obiettivo è quello di reagire a questi stimoli occasionali che costituiscono il 5% dell’intera batteria di stimoli.

Abilità Cognitive

Previsione Eventi

La previsione degli eventi descrive la capacità con il quale un individuo può focalizzare l’attenzione su di un movimento e stimare correttamente lo spostamento degli oggetti in termini di spazio e tempo.
La previsione degli eventi è misurata tramite il ZBA test. In questo test appare sullo schermo una sfera di colore verde che si muove lentamente. In un dato istante la sfera scompare e compaiono due linee rosse, una segna il punto in cui la sfera è svanita, l’altra rappresenta la linea target.

Il test misura la previsione del tempo ovvero quando la sfera riapparirà sulla linea target e la previsione di direzione ovvero la posizione in cui la sfera attraverserà la linea target.

Memoria

La memoria è la capacità di ricevere, organizzare e successivamente di rievocare e/o riconoscere le informazioni percepite. All’interno del test vengono misurate le seguenti sotto-dimensioni: memoria a breve termine e memoria a lungo termine.

  • Memoria a breve termine
  • Memoria a lungo termine

La memoria a breve termine viene misurata dal test VISGED test (Visual Memory Test), mentre la memoria a lungo termine viene misurata tramite un sottotest del INSSV (Intelligence Structure Battery - Short Form).

Ragionamento logico

Il ragionamento logico è denominato anche intelligenza fluida. Descrive l’abilità di identificare regolarità, comprendere le istruzioni e giungere a conclusioni logiche.

Il ragionamento logico può essere misurato in una forma abbreviata tramite il Figural Inductive Reasoning Subtest appartenente al INSSV (Intelligence Structure Battery - Short Form). Oppure in una forma completa ed adattata del Figural Reasoning Subtest appartenente al INSBAT (Intelligence Structure Battery). La forma abbreviata ha un tempo limite di 15 minuti mentre la forma completa non ha limiti di tempo e viene somministrata adattandosi a seconda dei casi.

Abilità numerica

Per abilità numerica si intende la comprensione dei principi base della matematica per poterli applicare nella risoluzione dei problemi della quotidianità. Un esempio di applicazione dell’abilità numerica legato al contesto di guida è la necessità di calcolare lo spazio di frenata.

L’abilità numerica viene misurata attraverso il subtest di flessibilità aritmetica inserito all’interno sia del INSSV (Intelligence Structure Battery - short form) che del INSBAT  (Intelligence Structure Battery). Il compito è quello di individuare l’operatore (+ - X :) che ci permette di raggiungere un dato risultato.

Abilità di pianificazione

La capacità di pianificazione (che rientra nelle funzioni esecutive) consiste nell’essere in grado di progettare una serie di azioni per poter raggiungere l’obiettivo fissato.

All’interno del Vienna Test System Traffic questa abilità viene valutata attraverso il TOL-F (Torre di  Londra - versione Freiburg). Il compito del soggetto  è quello di spostare le palline (posizione di partenza) per arrivare alla posizione assegnata.

Abilità spaziale

Per abilità spaziale si intende la capacità di manipolare mentalmente delle immagini prese dalla quotidianità.  Questa capacità è fondamentale nel contesto della guida per poter avere una corretta percezione del nostro veicolo all’interno di un contesto come la strada, il parcheggio, il traffico. L’abilità spaziale viene valutata all’interno del INSSV  (Intelligence Structure Battery - short form) oppure con il A3DW (Adaptive Spatial Ability Test - long form).

In entrambi i casi il compito è quello di riconoscere il cubo target all’interno di una serie di cubi dati. Ogni cubo ha diversi simboli sulle facce e per poter individuare il cubo target è necessario fare delle operazioni di rotazione mentale.

Comprensione verbale

La comprensione verbale descrive un aspetto dell’intelligenza cristallizzata. L’intelligenza cristallizzata include tutti quei ricordi appresi nel corso della vita o determinati dall’ambiente circostante.

La comprensione verbale valutata all’interno Vienna Test System TRAFFIC include l’estensione del vocabolario di una persona e l’abilità di ricavare elementi dalla memoria per la risoluzione di problemi.

La comprensione verbale viene misurata in due forme, in una short form e in una adaptive long form. La short form è rappresentata dal Word Meaning Subtest del INSSV (Intelligence Structure Battery - short form) mentre la adaptive long form è rappresentata dal Word Meaning del INSBAT (Intelligence Structure Battery). In entrambi i casi all’utente vengono mostrati delle liste di parole e deve selezionare fra varie alternative il termine più simile alla parola di partenza.

Reattività e funzioni visive

Tolleranza allo stress

La tolleranza allo stress e la reattività implicano l’abilità di un individuo a reagire rapidamente e in maniera accurata anche quando sottoposto a situazioni di stress. La tolleranza allo stress e la reattività sono misurati tramite il DT test (Determination Test). Questo test utilizza cinque stimoli ottici di colori differenti, due stimoli acustici e due segnali per le operazioni che l’utente dovrà svolgere con i piedi.

A tutti questi stimoli l’utente dovrà rispondere il più velocemente possibile premendo il pulsante corrispondente sul pannello di controllo o sui corrispondenti pedali. Il programma adatta la propria velocità di stimolazione in base all’abilità dell’utente.

Percezione periferica

La percezione periferica è la percezione degli oggetti e degli stimoli al di fuori del campo visivo. La visione periferica è la modalità più efficiente che abbiamo per la percezione dei movimenti e funziona primariamente tramite delle cellule fotorecettori sensibili alla luce ed al buio.

La percezione periferica viene misurata mediante il PP test (Peripheral Perception Test). Tale prova richiede una pedaliera e dei prolungamenti esterni sia a destra e sia alla sinistra dell’utente contenti diodi luminosi. I diodi generano stimoli visivi a cui si deve rispondere agendo sulla pedaliera. Allo stesso tempo una pallina sullo schermo deve essere mantenuta all’interno di un mirino impedendo così al soggetto di voltarsi e dando modo di misurare inoltre l’attenzione divisa.

Tempi di reazione

I tempi di reazione implicano l’abilità di rispondere a uno o più stimoli il più velocemente e accuratamente possibile. Una adeguata velocità nei tempi di reazione è essenziale quando si guida poichè all’interno dello scenario di un incidente anche i millesecondi possono fare la differenza.

Si distinguono due sottodimensioni ovvero i tempi di reazione semplice e i tempi di reazione complessa.

L’abilità di reazione semplice è misurata tramite il RT test (Reaction Test) che richiede all’utente di premere un particolare pulsante ogni qualvolta si presenta uno stimolo target. L’abilità di reazione complessa è misurata tramite il MD test (Movement Direction Test).

Comprensione situazioni complesse

Per comprensione di situazioni complesse si intende la capacità di cogliere la situazione nella sua totalità attraverso un semplice sguardo.

Per valutare questa abilità viene somministrato il ATAVT (Adaptive Tachistoscopic Traffic Perception Test). In questo compito appare sullo schermo per qualche istante l’immagine di una situazione di traffico. Una volta scomparsa l’immagine, l’utente dovrà rispondere alle domande scegliendo tra le 5 opzioni di risposta proposte.

Percezione visiva

La percezione visiva include sia la ricezione che il processamento di stimoli visivi.

Questa funzione viene valutata attraverso il LVT (Visual Pursuit Test). In questo test al soggetto vengono presentate una serie di linee curve intrecciate tra loro e il compito consiste nel riconoscere dove finisce una determinata linea target nel minor tempo possibile.

Funzioni sensomotorie

Coordinazione occhio - mano bidimensionale

La dimensione occhio - mano a due dimensioni è misurata dal 2HAND test (Two - Hand Coordination Test).

La particolare difficoltà di coordinare la mano destra e sinistra deriva dalla necessità di valutare correttamente gli spostamenti a destra o sinistra di un target che si muove sullo schermo e tradurre tali spostamenti nei corrispondenti movimenti della mano. Il compito dell’utente è quello di muovere un punto rosso in uno specifico percorso tramite un joistick.

Coordinazione occhio - mano tridimensionale

La coordinazione occhio - mano a tre dimensioni è misurata tramite il SMK test (Sensomotor Coordination Test).

Il compito richiede di posizionare un segmento composto da pallini gialli in una determinata posizione all’interno di uno spazio tridimensionale. Lo schermo mostra uno spazio contenente sia il segmento di color giallo che una linea verde. All’inizio del test il segmento giallo inizierà a compiere dei movimenti casuali. Il compito è quello di utilizzare il joistick per contrastare questi movimenti e mettere lo stimolo target nella posizione corretta rispetto alla linea verde.

 

Abilità della personalità

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